Pisa, 19 agosto 2026 – La gaffe della sinistra pisana riguardo le presunte scritte neo fasciste apparse sul muro delle scuole Collodi continua a fare rumore. La protesta dei dem è uscita sui principali quotidiani cittadini per poi essere smentita: si trattava solo di segni dei muratori. La destra ha risposto in maniera netta, addirittura è arrivata anche la nota del Presidente del Senato Ignazio La Russa: “Dalle camice al cappotto termico, il caldo fa brutti scherzi”. Vediamo il testo completo del comunicato di La Russa.
“A Pisa una scritta nera su un muro giallo fa subito scattare l’allarme fascismo. La sinistra denuncia, polemizza, manda comunicati stampa. D’altronde si sa…”Quando la destra è al governo la democrazia è in pericolo” (questa l’ho già sentita da qualche parte). Poi passano i minuti, forse qualche ora e si scopre finalmente la verità: a fare quella scritta così “nostalgica” non è stata la mano di pericolosi camerati in camicia nera ma quella di alcuni operai durante i lavori di ristrutturazione della scuola Collodi. Niente Ventennio quindi. E nemmeno manganelli e olio di ricino. Solo banali indicazioni edili… per il cappotto termico. Dalle camicie nere al cappotto termico. Il caldo fa brutti scherzi, ma spesso li fanno anche le ossessioni della sinistra”.








