Pisa, 22 giugno 2026 – Il litorale e le aree protette toscane si preparano a fare da scenario a una rassegna culturale e ambientale d’eccezione. È iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2026 di ViviParco, la manifestazione che all’inizio dell’estate anima il territorio proponendo eventi speciali dislocati da Viareggio fino a San Rossore, con l’obiettivo di guidare il pubblico alla scoperta di luoghi iconici attraverso il perfetto connubio tra l’arte dell’uomo e la bellezza della natura.
La filosofia della kermesse punta con decisione sulla ricerca di un dialogo profondo tra l’essere umano e l’ambiente circostante, fondendo musica, incontri e spettacoli capaci di coinvolgere tutti i sensi. Come spiegato dal presidente dell’Ente Parco, Lorenzo Bani, la rassegna continua a crescere espandendosi sul territorio. Se la parte centrale del cartellone si svilupperà come di consueto nel mese di luglio nella Tenuta di San Rossore, nei prossimi giorni verrà svelato il programma completo che quest’anno vede raddoppiare le iniziative nelle altre tenute, confermando il suggestivo concerto elettrico-elettronico sull’acqua e introducendo un festival interamente dedicato alla conoscenza dei prodotti locali. Ogni appuntamento sarà caratterizzato da un’impronta fortemente ecosostenibile, sfruttando la luce naturale, accogliendo un numero limitato di spettatori e riducendo al minimo l’amplificazione acustica grazie all’utilizzo di cuffie con tecnologia silent. La realizzazione della manifestazione è resa possibile grazie al contributo fondamentale della Fondazione Pisa e della Regione Toscana. Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuta anche la sindaca di Massarosa, Simona Barsotti, che ha sottolineato l’importanza di unire le forze tra pubblico e privato per creare sinergie capaci di valorizzare l’enorme potenziale di luoghi splendidi come La Brilla e il lago, alla presenza del direttore di Navigo Pietro Angelini, del project manager Simone Martini e di Alessio Fialdini per Gustea.
Il sipario sulla rassegna si alzerà nel fine settimana di venerdì 26 e sabato 27 giugno nella suggestiva cornice del Belvedere Puccini a Torre del Lago con l’evento intitolato ‘Acqua, navigare la musica’. Si tratterà di un doppio appuntamento programmato al tramonto e all’alba del giorno successivo, interamente incentrato sulle sonorità elettriche ed elettroniche. I partecipanti, dopo aver ricevuto le cuffie silent, si accomoderanno a bordo di imbarcazioni a remi o elettriche messe a disposizione per l’occasione, potendo così godere della performance musicale cullati direttamente dalle acque del lago.
La serata di venerdì prenderà il via alle ore venti con l’accoglienza del pubblico, seguita alle venti e trenta da un omaggio speciale al Maestro Giacomo Puccini e al suo viscerale legame con il Lago di Massaciuccoli. Le voci dei solisti del Festival Pucciniano restituirà agli spettatori l’atmosfera storica del luogo, prima di lasciare spazio al concerto di Effenberg. Il musicista proporrà una visione contemporanea del nostro tempo, raccontando attraverso testi e sonorità originali una società liquida in costante movimento, in cui relazioni e identità cambiano senza smarrire il bisogno di significato e radici, il tutto accompagnato da voci ed effetti sonori ispirati all’elemento acquatico. Sabato 27 giugno l’appuntamento sarà invece mattutino: l’accoglienza è fissata alle ore quattro e trenta e, a partire dalle cinque, le sonorità elettroniche dei dj Luca Beat, Friedrich D e Tore DJ accompagneranno il sorgere del sole in un dialogo costante con il paesaggio e la luce naturale. L’evento è completamente gratuito, ma la prenotazione per le cuffie e i posti in barca è obbligatoria tramite la piattaforma Eventbrite.
Il sabato successivo, 4 luglio, la rassegna si sposterà a partire dalle ore diciassette presso la struttura de La Brilla a Massaciuccoli per la prima attesissima edizione del Gustea Food Fest, un evento interamente incentrato sui sapori, le tradizioni e la biodiversità del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. La giornata proporrà cene degustazione, laboratori specialistici, talk e un’area espositiva per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio. Alle diciassette e trenta si terrà il dibattito dal titolo ‘Il valore della biodiversità alimentare’, un momento di confronto su filiera corta e sostenibilità che vedrà la partecipazione di produttori locali, istituzioni, esponenti di Slow Food e dei professori Andrea Serra e Alberto Mantino dell’Università di Pisa.
Il pubblico potrà inoltre partecipare a tre diversi workshop: un laboratorio di degustazione sensoriale dell’olio d’oliva curato da Giuseppe Fusco per Slow Food Pisa e Colline Pisane, un focus sul miele di spiaggia guidato dall’apicoltrice biologica della Tenuta di San Rossore Donatella Baldi e un laboratorio dedicato al gelato artigianale condotto dal maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli della pluripremiata Gelateria De’ Coltelli di Pisa. Dopo la visita agli stand dei produttori, alle diciannove e trenta prenderà il via la cena “I Sapori del Parco”, allietata al tramonto dalle note jazz e lounge dell’ensemble Zefiro, composto da Milena Giordani, Gian Marco Pedonese e Andrea Milano alla voce, chitarra, pianoforte e sassofono. Tra le prelibatezze inserite nel menù, che prevede anche varianti vegetariane, spiccano la cecina con mousse di ricotta di pecora, miele di spiaggia e pinoli, i ravioli di brasato di mucco pisano sfumati alla birra al miele di spiaggia e i bocconcini di mucco pisano. Per la cena e i laboratori i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione sui portali dedicati.
La complessa macchina organizzativa è coordinata dall’Ente Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli con il sostegno di Fondazione Pisa e Regione Toscana, avvalendosi del supporto di Navigo, La Brilla Aps e Gustea, in stretta collaborazione con i Comuni di Viareggio e Massarosa, il Festival Pucciniano, il Canoa Kayak Versilia, il Circolo Velico di Torre del Lago e la rete dei produttori del Parco. Il programma completo e tutti i dettagli sono consultabili sul sito ufficiale dell’ente.








