Una domenica da incorniciare per lo Sporting Club, che ritrova il sorriso e i tre punti nella sfida interna contro il Cagliari. Finisce 3-1 all’Arena Garibaldi, un risultato figlio di una prestazione gagliarda che vede il Pisa segnare tre reti in una singola gara per la prima volta in questa stagione. Sebbene la classifica veda i nerazzurri ancora al penultimo posto, il successo ottenuto contro i sardi rappresenta una svolta psicologica fondamentale per il prosieguo del campionato.
Mister Hiljemark sorprende tutti tornando al 3-4-2-1, una mossa tattica volta ad aggredire la difesa a tre di Nicola. La scelta paga subito: al 10′, dopo una pressione costante, Calabresi viene steso in area da Sulemana. Dal dischetto si presenta Moreo, che con freddezza glaciale batte Caprile e porta avanti i suoi. Il primo tempo è un concentrato di emozioni: il Cagliari colpisce una traversa con Obert, il Pisa perde Marin per un infortunio al ginocchio e resta in dieci uomini per l’espulsione diretta di Durosinmi (fallo su Mina). Nonostante l’inferiorità numerica, i nerazzurri chiudono la frazione sfiorando il raddoppio con Hojholt.
Nella ripresa, contro ogni previsione, è il Pisa a dominare il campo nonostante l’uomo in meno. Sale in cattedra Antonio Caracciolo: il capitano raddoppia sfruttando un’incertezza di Folorunsho e, pochi minuti dopo, firma la sua personale doppietta ribadendo in rete una spizzata di Albiol su azione da corner. Il Cagliari accorcia le distanze nel finale con il solito Pavoletti, lesto ad approfittare di un pallone vagante, ma non riesce a riaprire davvero il match. Nel finale, la parità numerica viene ripristinata dal rosso a Obert, con il Pisa che sfiora addirittura il poker ancora con uno scatenato Moreo.








