Hanno preso ufficialmente il via le operazioni di manutenzione e riqualificazione dei loggiati di Borgo Stretto, uno dei cuori pulsanti del centro storico di Pisa. L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, mira a restituire decoro e sicurezza a uno degli assi pedonali più frequentati della città, ogni giorno meta di migliaia di turisti, studenti e residenti, nonché sede di storiche attività commerciali. Il progetto si inserisce nel più ampio piano di cura degli spazi pubblici cittadini e segue la recente installazione dei nuovi sistemi antivolatili.
I lavori, che interessano entrambi i lati della via, prevedono un intervento capillare sulle superfici architettoniche. Le squadre operative si occuperanno della pulizia profonda degli ambienti voltati, del ripristino degli intonaci ammalorati dall’umidità e dal tempo, e della tinteggiatura delle superfici. Sono inoltre previste opere puntuali per eliminare i segni di degrado e migliorare l’impatto estetico complessivo delle logge. Per realizzare l’opera, il Comune ha stanziato un investimento complessivo di 150 mila euro, scegliendo di agire con un progetto unitario per superare le difficoltà tecniche che deriverebbero da singoli interventi frammentati dei privati.
Il Sindaco Michele Conti ha sottolineato come Borgo Stretto sia un luogo simbolo che richiede un’attenzione costante. L’intervento fa parte di una visione amministrativa che affianca ai grandi cantieri il “piano delle piccole manutenzioni”, considerato fondamentale per la qualità della vita quotidiana. Secondo il primo cittadino, la valorizzazione del centro storico passa proprio da questa cura meticolosa dei dettagli, portata avanti in stretto dialogo con le segnalazioni dei residenti e delle categorie economiche del territorio.
Per minimizzare l’impatto sulla vita cittadina, il cantiere è stato progettato per procedere per lotti successivi. Le lavorazioni saranno localizzate e temporanee, utilizzando mezzi di sollevamento a ridotto ingombro che permetteranno di non interrompere il flusso pedonale né l’attività dei negozi e dei bar sotto i portici. L’intero piano di recupero ha già ricevuto il nulla osta della Soprintendenza, garantendo il pieno rispetto del valore storico e architettonico dei loggiati, che continueranno a rappresentare il salotto buono della città in una veste rinnovata.








