Svolta positiva per il territorio del Comune di Pisa in merito al maxi incendio che dalle ore 9:00 di questa mattina, lunedì 8 giugno 2026, ha devastato lo stabilimento di stoccaggio materie plastiche “Delca Energy” a Lugnano (Vicopisano).
Nel tardo pomeriggio il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha firmato una seconda ordinanza che modifica radicalmente il quadro delle restrizioni emanate d’urgenza in mattinata. Il provvedimento è stato assunto a seguito della seconda riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presso la Prefettura. I dati tecnici hanno confermato che il rogo è in fase di spegnimento e che una rotazione dei venti ha spinto la nube di fumo verso est, allontanandola definitivamente dal perimetro della città di Pisa.
Cosa cambia: revocate le misure restrittive su finestre e uscite
In virtù del miglioramento dello scenario meteorologico e logistico, l’amministrazione comunale ha revocato le misure più rigide imposte la mattina per evitare l’inalazione di sostanze tossiche.
Da questo momento, sul territorio comunale di Pisa:
- Non è più obbligatorio mantenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e luoghi di lavoro.
- Si possono riattivare in sicurezza gli impianti di condizionamento, climatizzazione e ventilazione meccanica precedentemente spenti.
- Cessano i limiti agli spostamenti: non è più necessario limitare le uscite all’aperto ai soli casi di necessità.
- Riprendono le attività: viene revocata la sospensione di tutte le attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto.
Cosa resta in vigore: le prescrizioni di prudenza
Nonostante il cessato allarme per la qualità immediata dell’aria in città, il sindaco Conti ha specificato che alcune misure precauzionali rimarranno attive fino a quando ARPAT e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest non avranno completato e pubblicato gli esiti ufficiali delle verifiche ambientali a terra.
I cittadini presenti nel comune di Pisa dovranno continuare a osservare due specifiche regole di prudenza:
1. Consumo di frutta e verdura
Resta l’obbligo di lavare accuratamente e a lungo con abbondante acqua corrente tutta la frutta, gli ortaggi e le verdure coltivati all’aperto negli orti o nei terreni del territorio comunale prima di essere consumati.
2. Tutela degli animali
È necessario continuare a prestare la massima attenzione agli animali da affezione (cani, gatti) e da cortile. L’ordinanza impone di evitare che gli animali ingeriscano cibo o acqua rimasti all’aperto e potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi invisibili, avendo cura di proteggere adeguatamente al chiuso le scorte di mangimi e i secchi d’acqua.
Il commento del sindaco Michele Conti
«Abbiamo seguito costantemente l’evoluzione della situazione insieme alla Prefettura, ai Vigili del Fuoco, ad ARPAT, all’Azienda USL e a tutti gli enti coinvolti. Le informazioni emerse nel corso dell’ultimo aggiornamento consentono di revocare le misure più restrittive adottate in via cautelativa. Manteniamo tuttavia alcune prescrizioni di prudenza fino al completamento delle verifiche ambientali, continuando a mettere al primo posto la tutela della salute pubblica».
Il Comune di Pisa ha assicurato che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e informerà tempestivamente la cittadinanza non appena saranno disponibili i risultati dei campionamenti effettuati sul terreno e nelle acque.








