Pisa, 3 luglio 2026 – Si sblocca il dibattito politico cittadino dopo il grave rogo che ha colpito l’impianto di gestione rifiuti. Il gruppo consiliare di opposizione “Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia” — composto dal capogruppo Dario Rollo e dai consiglieri Lorenzo Peluso, Samuel Tripolino e Tiziana Tessitore — esprime profonda soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale di una mozione unitaria e condivisa per affrontare le conseguenze ambientali e sanitarie dell’incendio alla Delca Energy.
Il gruppo guidato da Rollo aveva depositato, come primissimo atto ufficiale della nuova consiliatura, una proposta di mozione molto articolata, nata ascoltando i timori dei residenti della zona. Pur di arrivare a un documento d’intesa con le altre forze politiche e dare risposte immediate alla cittadinanza, l’opposizione ha scelto di ritirare la propria bozza originaria, facendo confluire i punti chiave in un testo unico votato dall’aula.
“Abbiamo scelto la strada della responsabilità e della condivisione. Su temi sensibili che toccano direttamente la salute pubblica, l’ambiente e la sicurezza dei nostri figli crediamo sia doveroso superare gli steccati ideologici e cercare convergenze concrete. Non ci interessano le bandierine politiche, ma trasformare le istanze dei cittadini in atti formali dell’amministrazione”. — Dario Rollo, Capogruppo consiliare
Centraline e piani d’emergenza: cosa prevede l’atto approvato
La mediazione condotta in aula dal gruppo “Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia” ha permesso di blindare all’interno del testo finale della mozione tre impegni strutturali considerati imprescindibili per il territorio:
- Verifiche straordinarie: L’avvio immediato di un controllo straordinario sul rispetto di tutte le prescrizioni e tutele ambientali da parte degli impianti industriali e di trattamento situati nel comparto produttivo locale.
- Sicurezza aggiornata: Una ricognizione approfondita e l’aggiornamento immediato dei piani di emergenza e di evacuazione relativi a tutte le aziende e i siti considerati a potenziale rischio.
- Monitoraggio dell’aria: L’impegno formale della Giunta a promuovere l’installazione di nuove centraline tecnologiche e sistemi permanenti per il campionamento della qualità dell’aria e la misurazione delle molestie olfattive che da tempo colpiscono i quartieri limitrofi.
Il rammarico: “Nessun bando alla delocalizzazione”
Nonostante l’accordo storico sul pacchetto di monitoraggio ambientale, dal fronte della minoranza non si nasconde qualche forte nota di rammarico per la chiusura netta della maggioranza di governo su alcuni temi di prospettiva.
Il capogruppo Rollo ha infatti denunciato il voto contrario della maggioranza di fronte alla richiesta di valutare un piano di delocalizzazione a lungo termine per le attività a maggior impatto ambientale della Delca Energy, lontano dai centri abitati. Bocciata dalle forze di governo anche la proposta di aprire una discussione consiliare più ampia sui limiti dell’attuale modello regionale toscano di gestione e stoccaggio dei rifiuti. Su questi due temi specifici, i consiglieri di opposizione hanno già annunciato la volontà di dare battaglia nei prossimi mesi, continuando a esercitare la propria funzione di vigilanza, controllo e proposta a tutela della salute dei cittadini del territorio.








