Pisa, 2 maggio 2026 – Proseguono le attività di spegnimento del vasto incendio sviluppatosi nei giorni scorsi sul Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa, che ha interessato un’ampia area boschiva.
La situazione viene definita in evoluzione positiva, con il fronte del fuoco che risulta sempre più contenuto grazie al lavoro delle squadre impegnate a terra e dei mezzi aerei. A fare il punto è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha richiamato anche l’efficacia delle infrastrutture di supporto alla lotta agli incendi.
Tra queste, viene indicato un invaso artificiale realizzato nei mesi scorsi nell’area di San Giuliano Terme, utilizzato in questi giorni come punto di prelievo rapido dell’acqua per gli elicotteri impegnati sui roghi. Una disponibilità che avrebbe permesso di ridurre sensibilmente i tempi di rifornimento rispetto ad altre soluzioni logistiche.
Le condizioni del vento e la complessità del territorio hanno inizialmente reso difficili le operazioni, ma la presenza del bacino avrebbe contribuito a rendere più efficiente l’azione dei mezzi aerei, secondo quanto evidenziato dalla Regione.
Giani ha sottolineato come l’intervento coordinato tra protezione civile, vigili del fuoco, volontari e servizio antincendio regionale abbia consentito di contenere un incendio di grandi dimensioni, limitando i danni e scongiurando conseguenze peggiori per i centri abitati.
Le attività di spegnimento e bonifica proseguono nelle aree colpite, mentre resta il monitoraggio costante del territorio in considerazione delle condizioni climatiche ancora instabili.








