Pisa, 12 giugno 2026 – Pisa si prepara a vivere una delle sue notti più suggestive, ma per garantire lo svolgimento in piena sicurezza della Luminara di San Ranieri l’amministrazione comunale ha predisposto una serie di drastiche e temporanee modifiche alla circolazione e alla sosta. I provvedimenti stradali entreranno in vigore a partire dalle ore dodici di martedì 16 giugno 2026 e resteranno validi fino al completo deflusso del pubblico e al termine delle specifiche esigenze di sicurezza stabilite dalle forze dell’ordine e dalla questura.
Il piano di chiusure al traffico prevede lo stop assoluto alla circolazione su tre dei principali ponti cittadini, ovvero il Ponte di Mezzo, il Ponte della Fortezza e il Ponte della Cittadella, con un’immediata rivoluzione della viabilità in tutte le aree e i quartieri limitrofi. Le severe limitazioni al transito veicolare isoleranno l’intera cerchia dei lungarni che si affacciano sull’Arno, determinando la chiusura totale di Lungarno Pacinotti, Lungarno Mediceo, Lungarno Simonelli e Lungarno Buozzi sul versante di Tramontana, ai quali si aggiungeranno Lungarno Galilei, Lungarno Gambacorti, Lungarno Sonnino e Lungarno Fibonacci sulla sponda di Mezzogiorno. Per sigillare il circuito della manifestazione, verranno sbarrati tutti gli accessi provenienti dalle strade secondarie e dai vicoli minori che sfociano direttamente sul percorso dell’evento. I divieti di transito si estenderanno inoltre a piazze e strade nevralgiche del centro storico come piazza Mazzini, piazza Garibaldi, piazza Cairoli, piazza San Sepolcro, piazza Carrara, piazza Solferino, piazza di Terzanaia e piazza San Paolo a Ripa d’Arno, bloccando di fatto anche il passaggio lungo Corso Italia, via Cavour, via Santa Maria, via Santa Bibbiana, via Curtatone e Montanara, via Romiti, via Bovio, via Toselli, via Sant’Antonio e via di Porta a Mare. Al fine di assicurare una minima mobilità ai residenti e ai mezzi dotati di pass, l’ordinanza introduce variazioni alla viabilità ordinaria con repentine inversioni dei sensi di marcia, obblighi di svolta e sensi unici alternati, garantendo specifiche deroghe solo ai veicoli al servizio di persone con disabilità e ai mezzi di supporto della fiera commerciale.
Parallelamente al blocco della circolazione, dalle dodici di martedì scatterà una massiccia operazione di rimozione coatta dei veicoli in sosta per liberare le principali vie di accesso e di esodo dedicate al pubblico. Le auto non potranno parcheggiare in via Santa Maria, piazza Garibaldi, piazza del Pozzetto, Borgo Stretto, via Oberdan, piazza Cairoli, via Cavour, piazza Mazzini, piazza XX Settembre, via di Banchi, Corso Italia, piazza Saffi e piazza San Sepolcro, aree dove tra l’altro scatterà il divieto di sosta assoluto anche per biciclette e monopattini all’interno delle rastrelliere pubbliche. Ulteriori aree interdette alla sosta per permettere il posizionamento delle strutture di vendita e dei servizi logistici saranno istituite in piazza Caduti di Cefalonia, nei pressi del Ponte della Vittoria, in piazza dei Cavalieri, in piazza Solferino e in largo del Parlascio.
Per quanto riguarda i lungarni storici, il divieto di sosta con rimozione forzata sarà ancora più prolungato, estendendosi senza sosta dalle dodici del martedì fino alle quattordici di mercoledì 17 giugno 2026 su entrambe le sponde del fiume. Una menzione particolare riguarda infine il Lungarno Galilei, dove all’altezza dello Scalo dei Renaioli verrà delimitata e riservata un’ampia area operativa blindata per consentire il parcheggio e il posizionamento dei mezzi della ditta incaricata dell’allestimento dei tradizionali fuochi d’artificio. La polizia municipale invita l’intera cittadinanza e i visitatori a prestare la massima attenzione alla segnaletica provvisoria installata sulle strade per evitare pesanti sanzioni e per facilitare il regolare svolgimento dei festeggiamenti patronali.








