Pisa, 7 luglio 2026 – La realizzazione del parcheggio al Giardino Scotto rappresenta un intervento cruciale e atteso da oltre quindici anni dal tessuto imprenditoriale e commerciale del quartiere di San Martino. Sulla questione interviene con fermezza il direttore generale di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli, che esprime forte preoccupazione di fronte all’ipotesi di un ridimensionamento dell’opera. Secondo l’associazione di categoria, vedere questo progetto stravolto equivarrebbe a perdere una grandissima occasione per dare un sostegno tangibile alle tantissime attività che animano la zona, vanificando un percorso strategico che il Comune ha faticosamente avviato inserendo l’infrastruttura nel piano delle opere pubbliche.
L’associazione ha sempre sostenuto con convinzione l’intervento, giudicandolo una risposta concreta alle storiche richieste degli operatori economici di via San Martino e dell’intero quadrante del centro storico. L’opera si inserisce peraltro all’interno di un più ampio progetto di rigenerazione urbana che Confcommercio ha presentato all’amministrazione comunale in collaborazione con lo Studio Pagni Tolaini Architettura. Si tratta di una proposta pensata per essere pienamente rispettosa del delicato contesto storico e delle vicine mura pisane. Per questa ragione, i commercianti ritengono fondamentale che il piano mantenga intatte quelle caratteristiche di base capaci di garantirne l’efficacia e la funzionalità, evitando tagli strutturali che ne comprometterebbero l’utilità reale.
Migliorare l’accessibilità al centro storico e favorire la fruibilità delle strade limitrofe sono considerati passaggi prioritari per sostenere i negozi di vicinato e i pubblici esercizi che garantiscono ogni giorno la vitalità del quartiere. Nella visione di Confcommercio, non si tratta semplicemente di creare posti auto, ma di dotare una parte strategica di Pisa di uno strumento in grado di rendere l’area facilmente raggiungibile da residenti, visitatori e turisti. L’investimento viene quindi descritto come un volano indispensabile per la competitività del commercio di prossimità e per l’attrattività turistica dell’intera città.
L’appello finale del direttore Pieragnoli si configura come un invito a non sprecare un’opportunità storica, soprattutto in un momento storico delicato in cui i negozi tradizionali si trovano a fare i conti con i pesanti effetti della desertificazione commerciale. Pur confermando la massima disponibilità al dialogo e al confronto con le istituzioni cittadine, Confcommercio ribadisce che non saranno accettati compromessi al ribasso che rischino di snaturare l’opera, la quale deve rimanere una risorsa concreta per la rivitalizzazione economica e sociale di via San Martino e di tutto il centro storico pisano.








