È stata ufficialmente presentata all’interno del Fortilizio della Cittadella – Casa degli artisti pisani – la nuova esposizione antologica dedicata a Enrico Fornaini, dal titolo “Una retrospettiva antologica tra tecniche d’arte e identità pisana”. La mostra, promossa dal Comune di Pisa e curata dall’Associazione culturale “Enrico Fornaini”, rappresenta il primo grande omaggio pubblico all’artista a quasi due anni dalla sua scomparsa, inserendosi nel cartellone degli eventi del Giugno Pisano 2026.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico, a ingresso libero, fino a domenica 21 giugno 2026. Per tutta la durata della mostra, i visitatori avranno l’opportunità di accedere gratuitamente anche alla suggestiva Torre Guelfa.
Il percorso espositivo e il legame con la città
La retrospettiva riunisce per la prima volta un corpus corposo di opere che testimoniano le diverse stagioni creative di Fornaini, mettendone in luce la coerenza figurativa, la padronanza del disegno e lo studio rigoroso della luce.
La mostra spazia tra nature morte, ritratti, paesaggi e soggetti sacri, realizzati attraverso una pluralità di tecniche apprese nella Firenze degli anni Sessanta alla bottega di maestri del calibro di Pietro Annigoni e Romano Stefanelli: dall’affresco all’olio, dalla tempera all’acquerello.
Piano Terra: Il percorso si apre con la proiezione di un filmato documentario focalizzato sulla vita e sulla poetica del pittore.
Primo Piano: È stata allestita una fedele ricostruzione dello studio privato dell’artista, con i suoi strumenti di lavoro quotidiani.
Il fulcro ideale dell’evento è il profondo legame che ha unito Fornaini alla città della Torre. Tra le sue opere più amate dai cittadini si ricordano la tavola di san Martino nell’omonima chiesa urbana e soprattutto la pala lignea di san Ranieri, storicamente trasportata sul Galeone rosso durante la processione fluviale del patrono. Quest’anno, in accordo con la famiglia, una sua celebre opera (la medaglia di San Ranieri) è stata riprodotta dal Comune e diventerà il premio ufficiale per gli equipaggi del Palio remiero del 17 giugno.
Giorni e orari di apertura della mostra
L’esposizione osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico:
Dal mercoledì al venerdì: Solo pomeriggio, dalle ore 16:00 alle ore 19:00.
Sabato e domenica: Doppia apertura, la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00.
Aperture straordinarie festive: Nelle giornate di lunedì 1° giugno, martedì 2 giugno (Festa della Repubblica) e mercoledì 17 giugno (San Ranieri), la mostra resterà aperta seguendo l’orario completo del fine settimana (10:00-13:00 e 16:00-19:00).
Note biografiche sull’artista
Nato a San Giuliano Terme nel 1944 e scomparso a Pisa nell’agosto del 2024, Enrico Fornaini è stato uno dei massimi esponenti della pittura figurativa toscana contemporanea. Annoverato dall’Università di Siena tra i cinque più importanti affreschisti contemporanei a livello europeo, ha allestito nella sua carriera oltre cinquanta mostre personali nelle principali capitali mondiali, da New York a Teheran, passando per Roma, Milano e Firenze.
Oltre alla fitta produzione di arte sacra in Toscana e Liguria, Fornaini si distinse come fine ritrattista, immortalando figure storiche del Novecento come Madre Teresa di Calcutta, Papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Eduardo De Filippo e Rita Levi Montalcini. Nel 2015 aveva inoltre firmato a quattro mani con il poeta Alessandro Scarpellini il volume “Altra gente di Pisa”, un profondo dialogo artistico-letterario dedicato alle storie e ai volti della comunità pisana.








