Pisa, 3 luglio 2026 – Una delle più importanti stagioni di investimenti pubblici che Pisa abbia vissuto negli ultimi decenni è giunta ufficialmente al traguardo. Entro la scadenza perentoria del 30 giugno 2026, il Comune di Pisa ha completato la quasi totalità dei 41 cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) avviati tra il 2023 e il 2024.
Il bilancio programmatico è stato tracciato a Palazzo Gambacorti dal sindaco Michele Conti, insieme all’assessore all’attuazione dei progetti PNRR Frida Scarpa e al dirigente Fabio Daole. In totale, la città ha impiegato integralmente i 67 milioni di euro assegnati dal piano europeo, a cui sono stati sommati fondi comunali e contributi dello Stato, per un volume complessivo di 78,6 milioni di euro sul territorio. Un risultato che colloca Pisa al secondo posto assoluto tra i capoluoghi toscani per numero di interventi finanziati e conclusi, dietro solo a Firenze.
“Abbiamo trasformato ogni progetto finanziato in un’opera concreta, oggi patrimonio della città. A differenza del passato, gli investimenti del PNRR hanno prodotto soprattutto servizi reali per le persone: scuole, asili, impianti sportivi, alloggi popolari e parchi urbani. Nessuna cattedrale nel deserto, nessuno spreco e nessun consumo di nuovo suolo.”
— Michele Conti, Sindaco di Pisa
Il calendario delle inaugurazioni estive
Con la chiusura dei cantieri, l’amministrazione ha definito il cronoprogramma delle prossime aperture e cerimonie pubbliche che restituiranno i principali spazi rigenerati ai cittadini:
| Data | Opera / Intervento | Dettagli e Stato del Progetto |
| Già Inaugurata | Ex Chiesa della Qualquonia | Recuperata come spazio culturale ed espositivo (finanziamento PNRR + Fondazione Pisa). |
| Sabato 18 luglio | Ponte di San Piero a Grado | Opera extra-PNRR ma conclusa nello stesso quadro temporale degli investimenti pubblici. |
| Sabato 25 luglio | Parco della Cittadella | L’intervento simbolo: 7 milioni di euro per un nuovo grande parco urbano archeologico e inclusivo. |
| Inizio agosto | Piazza Manin | Conclusione delle opere di rigenerazione e riqualificazione urbana dell’area monumentale. |
| Settembre | Parco Urbano di via Pungilupo | Apertura del polmone verde da oltre 11mila metri quadrati nel quartiere Cisanello. |
I dettagli del piano: tutti i principali interventi quartiere per quartiere
1. Centro Storico, Mura e Cultura
- Parco della Cittadella (7 milioni €): Trasformato in parco urbano e archeologico con arena all’aperto per spettacoli, ristorante, bar, aree gioco inclusive e la messa a dimora di 95 nuovi alberi e 3.000 arbusti.
- Mura est e Bastione del Barbagianni (825mila €): Restauro del sistema fortificato e dell’ex serbatoio dell’acquedotto a Piazza delle Gondole, quest’ultimo destinato a centro didattico.
- Mura alla Cittadella Galileiana (2,7 milioni €): Interventi di recupero nei tratti di via Bonanno, Bastione San Giorgio e Torre Sant’Agnese per finalità turistiche.
- Pavimentazioni (1,5 milioni €): Sostituite e lastricate in pietra arenaria via Corsica, piazza Buonamici, via dei Mille e piazza Cavallotti (2.500 mq complessivi).
2. Scuole e Impianti Sportivi
- Piano Asili Nido (6,9 milioni €): 5 strutture coinvolte con un incremento totale di 31 posti nido. Gli asili CEP e Betti sono già tornati in funzione nel 2025. Entro fine giugno sono terminati i lavori di ricostruzione ex-novo per il Toniolo (Porta a Lucca), il San Biagio (Cisanello) e l’asilo Ai Passi.
- Impianto Polivalente al CEP (3,9 milioni €): Nuova struttura sportiva in via Vecelio dotata di due palestre separate (una per il pugilato nell’edificio ottagonale, l’altra per basket e volley) con annesse tribune e parcheggi.
- Nuova Piscina Comunale a Barbaricina (5,6 milioni €): I cantieri sono formalmente partiti a giugno 2026. Il progetto, uscito dalle scadenze PNRR e confluito in un finanziamento statale, prevede tre vasche (nuoto da 25 metri a 8 corsie omologata per pallanuoto, addestramento e ricreativa). La fine dei lavori è prevista per settembre 2027.
L’unica eccezione: la Scuola “Niccolò Pisano” di Marina di Pisa
Per la demolizione e ricostruzione della scuola media sul litorale (investimento da 6 milioni di euro) è stata autorizzata una proroga formale fino al 31 agosto. Lo slittamento, come chiarito dall’assessore Frida Scarpa, è legato alle tempistiche centralizzate delle gare gestite a livello nazionale da Invitalia, ma la cabina di regia comunale garantirà la consegna dell’edificio (in legno e ad altissima efficienza) per il prossimo anno scolastico.
3. Rigenerazione Urbana ed Edilizia Popolare (PinQua)
Il programma nazionale per la qualità dell’abitare ha visto investiti 39,3 milioni di euro divisi su due macro-progetti strategici gestiti in parallelo:
- Porta a Lucca (22,7 milioni €): Compreso il percorso turistico da via Pietrasantina a piazza Manin (5,8 milioni €) con 80 nuovi alberi e i nuovi banchi del mercato turistico all’esterno delle Mura. Riqualificati strutturalmente ed energeticamente anche 137 alloggi ERP (Piazzali Genova, Amalfi, Venezia, Sicilia) e l’ex Circoscrizione di via Contessa Matilde per il progetto sulla disabilità “Dopo di noi”.
- Pisa THIS a Cisanello (16,6 milioni €): Urbanizzazione delle vie Frascani, Pungilupo e di Padule (3,3 milioni €). Realizzazione del Parco di Pungilupo (4,6 milioni €) con 1.400 alberi e vasca di espansione idraulica. Recupero dell’ex chiesa di San Marco in Calcesana (assegnata alle attività giovanili del Teatro Verdi) ed efficientamento di 108 alloggi di edilizia popolare.
4. Ciclabili e Sicurezza Idraulica
- Sicurezza Idraulica (1,6 milioni €): Potenziata radicalmente la rete fognaria tra i quartieri San Marco e San Giusto (da via Cerboni alla Fi-Pi-Li) con collettori di grandi dimensioni per azzerare il rischio allagamenti.
- Ciclopiste urbane: Ultimata la rete di connessione che include il prolungamento del Trammino in via di Viaccia (1,5 km), via Ippica al CEP, via di Pratale-CNR, la pista protetta a ridosso delle mura in via Contessa Matilde e lo storico Viale delle Cascine (1,5 milioni €), riqualificato con 63 nuovi alberi nel percorso di 2,3 km verso San Rossore. Altri 1,3 milioni sono stati utilizzati per raccordare i poli universitari e la stazione.
La rendicontazione amministrativa finale verso i ministeri competenti, coordinata dal dirigente Fabio Daole, sarà completata formalmente entro il prossimo 31 agosto.








