Pisa, 7 luglio 2026 – La vertenza sindacale sulle modifiche all’orario di lavoro del personale della Polizia Municipale di Cascina si chiude con la soccombenza dell’amministrazione comunale. La vicenda, emersa nei mesi scorsi durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative, era stata inizialmente sollevata da Dario Rollo, oggi capogruppo di Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia. All’epoca dei fatti, il sindaco Michelangelo Betti aveva prima dichiarato di non essere a conoscenza del ricorso promosso da una sigla sindacale per comportamento antisindacale, per poi ridimensionare la questione definendola un mero tecnicismo e accusando l’opposizione di strumentalizzazione politica. La recente conclusione del contenzioso ha però ribaltato la narrazione della giunta, confermando la fondatezza delle critiche sollevate dalle minoranze.
Dario Rollo è intervenuto duramente per sottolineare come i fatti abbiano definitivamente smentito il sindaco e l’intera compagine di governo cittadina. Secondo l’esponente dell’opposizione, quella che era stata liquidata come una polemica elettorale priva di fondamento si è rivelata una questione reale legata al mancato rispetto delle corrette relazioni sindacali e delle procedure previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Rollo rimarca la gravità dell’accaduto, evidenziando che la gestione della vicenda ha dimostrato una marcata superficialità amministrativa e un tentativo di delegittimare chi aveva posto il problema a tutela dei lavoratori del Corpo.
L’affondo del capogruppo si sposta poi sulle conseguenze economiche della sentenza, sollevando un interrogativo politico preciso in merito ai costi derivanti dalla soccombenza in giudizio. Il timore espresso dalle opposizioni è che le spese legali, i costi processuali e gli ulteriori oneri finanziari legati alla vertenza vadano a gravare direttamente sulle casse comunali e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini di Cascina. Per Rollo, governare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte, motivo per cui l’amministrazione è ora chiamata a fare piena chiarezza sugli effetti economici del provvedimento e a riconoscere l’errore commesso.
La nota si conclude con una rivendicazione del ruolo di controllo svolto dall’opposizione e con un appello a cambiare rotta nella gestione della Polizia Municipale. Secondo il capogruppo, il Corpo merita rispetto, ascolto e una valorizzazione concreta che passi dal rafforzamento dell’organico, dal miglioramento delle condizioni di lavoro, da investimenti nelle dotazioni strumentali e dalla programmazione di una sede finalmente adeguata. Ricostruire un clima di fiducia con il personale e con le rappresentanze sindacali viene indicato come il passo fondamentale per superare una gestione amministrativa che ha preferito ignorare le criticità fino all’inevitabile smentita della realtà.








