Una giornata di sport, giochi all’aperto e solidarietà ha animato il quartiere di Porta a Lucca a Pisa. Oltre 500 persone hanno partecipato alla festa benefica organizzata dal gruppo ultras “I Kapovolti”, nata con l’obiettivo di sostenere la raccolta fondi per la manutenzione e l’ampliamento del Parco dello Squalo, l’area verde inclusiva situata in via Rindi.
Lo spazio nasce per onorare la memoria di Matteo Grilli, giovane scomparso prematuramente all’età di 26 anni a causa di un incidente stradale. Fortemente voluto e finanziato dal gruppo, il parco è stato inaugurato nel marzo 2022 in un’area precedentemente segnata dal degrado, trasformandola in un punto di riferimento sicuro e accessibile per le famiglie e i bambini del quartiere.
Sport e socializzazione per i più piccoli
Il pomeriggio ha offerto un ricco programma di attività gratuite destinate ai bambini, coordinate da professionisti ed educatori del settore, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e lo sport come strumento di crescita:
- Discipline sportive: I piccoli partecipanti si sono messi alla prova con il calcio, il pugilato e la preacrobatica.
- Intrattenimento: Spazio anche alle discipline artistiche, ai laboratori creativi e ai giochi gonfiabili.
- Chiusura dell’evento: La manifestazione si è conclusa con una grande merenda collettiva offerta interamente dagli organizzatori.
Il ringraziamento dei promotori e i progetti futuri
I proventi raccolti durante l’iniziativa saranno interamente reinvestiti nella cura dell’area verde, garantendo la manutenzione dei giochi inclusivi esistenti e finanziando i futuri lotti di ampliamento dello spazio.
Al termine della giornata, il gruppo organizzatore ha rilasciato una nota di ringraziamento per la risposta della cittadinanza:
“A nome del gruppo Kapovolti vogliamo ringraziare tutte le persone, i collaboratori e le associazioni che ci hanno sostenuto e tutti quelli che hanno partecipato e donato per questa iniziativa dedicata al Parco dello Squalo, parco del nostro Matteo. Vi aspettiamo il prossimo anno!”.
L’evento ha confermato come la sinergia spontanea tra associazionismo e residenti possa rigenerare porzioni di territorio urbano, convertendole in presidi di aggregazione sociale e inclusività.








