Livorno, 22 gennaio 2025 – Era ricercato dalle autorità turche per gravi reati e si nascondeva tra Livorno e Pisa. Nei giorni scorsi un cittadino turco di 31 anni è stato arrestato al termine di un’operazione congiunta condotta da Polizia di Stato e Carabinieri, che ha portato alla sua cattura all’interno di un Bed & Breakfast della città della Torre.
L’uomo è accusato nel suo Paese di origine di una lunga serie di delitti, tra cui associazione per delinquere, rapina aggravata e danneggiamento, reati per i quali il codice penale turco prevede pene fino a 15 anni di carcere. Su richiesta del Ministro della Giustizia, la Corte d’Appello di Firenze aveva disposto nei giorni precedenti la misura cautelare in carcere.
Le indagini, portate avanti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, hanno avuto anche una forte dimensione internazionale. Secondo quanto emerso, il 31enne – richiedente asilo politico in Italia – avrebbe continuato a gestire e coordinare attività criminali nel suo Paese d’origine pur trovandosi sul territorio italiano, utilizzando canali di comunicazione e intermediari.
Dopo un’intensa attività di ricerca, estesa anche fuori provincia, gli investigatori sono riusciti a localizzarlo a Pisa, dove alloggiava insieme a un connazionale. Una volta confermata l’identità, è scattato il blitz che ha portato all’arresto.
Conclusi gli accertamenti di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Pisa, dove resta a disposizione della Corte d’Appello, che dovrà ora valutare la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità turche.







