Pisa, 8 luglio 2026 – Il Comune di Pisa ha presentato una nuova iniziativa legata alla sicurezza stradale e alla promozione della mobilità sostenibile, inaugurando una serie di cartelli stradali pensati specificamente per proteggere chi si sposta in bicicletta. L’intervento si inserisce all’interno del più ampio progetto denominato Pisa città delle biciclette, grazie al quale l’amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento di oltre centomila euro posizionandosi utilmente nel bando nazionale Bici in Comune, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani insieme a Sport e Salute e all’Anci. Alla presentazione ufficiale della nuova cartellonistica hanno preso parte l’assessore allo sport Frida Scarpa, l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli, i vertici della società partecipata Pisamo con il presidente Alberto Giovannelli e il direttore generale Alessandro Fiorindi, e il presidente dell’associazione Pisa Road Runners Andrea Maggini.
I trentasei nuovi cartelli stradali installati sul territorio riportano la dicitura esplicita di strada frequentata da ciclisti e mostrano graficamente un’autovettura in fase di sorpasso rispetto a una bicicletta, indicando chiaramente la distanza minima laterale di sicurezza di un metro e mezzo. I dispositivi sono stati posizionati nei principali assi viari di accesso alla città e lungo i percorsi maggiormente battuti dagli amanti delle due ruote, coprendo sia le vie del centro storico sia le arterie di collegamento con il litorale pisano. L’iniziativa mira a stimolare una convivenza armonica e rispettosa tra i differenti mezzi di trasporto, riducendo drasticamente il rischio di sinistri.
L’assessore allo sport Frida Scarpa ha evidenziato il profondo valore culturale dell’operazione, ricordando come il rispetto della distanza laterale di un metro e mezzo sia recentemente entrato a far parte del Codice della Strada attraverso la riforma dell’articolo 148. Per l’amministrazione comunale, tuttavia, questo elemento non deve configurarsi come un semplice obbligo di legge, ma deve trasformarsi in un patrimonio civico condiviso a tutela degli utenti più vulnerabili della strada. Questo messaggio di prevenzione e civismo verrà diffuso in modo capillare sul territorio attraverso il dialogo costante con le associazioni e sarà integrato anche nei programmi didattici delle scuole guida cittadine, considerandolo non un traguardo definitivo ma un solido punto di partenza per una mobilità più sicura.
Dal punto di vista strategico e infrastrutturale, l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli ha inserito questo provvedimento nella cornice dello sviluppo del cicloturismo, un settore in costante espansione che vede Pisa nel ruolo di nodo geografico cruciale. La città si trova infatti all’intersezione tra la ciclovia dell’Arno e la ciclovia del Tirreno, due grandi direttrici che si incrociano proprio in corrispondenza del nuovo ponte ciclopedonale di San Piero, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 18 luglio. Il piano Pisa città delle biciclette, sviluppato in sinergia con Pisamo, l’Università di Pisa, il Parco di San Rossore e numerose sigle associative del territorio, prevede infine ulteriori interventi collaterali tra cui la nascita di un parcheggio bici coperto con stazione di manutenzione nell’area sportiva di Barbaricina, la fornitura di una handbike per persone con disabilità e la digitalizzazione dei percorsi interni al parco naturale.








