Pisa, 7 agosto 2026 – Un nuovo volto per la principale porta d’accesso al patrimonio Unesco di Piazza del Duomo. È stata inaugurata nella mattinata di venerdì 7 agosto 2026 la nuova piazza Manin, tassello conclusivo del vasto piano di rigenerazione urbana finanziato con fondi PNRR del programma PINQuA. L’opera, costata complessivamente 5,8 milioni di euro sostenuti per 2,1 milioni dalle risorse europee, 210mila euro dal Fondo Opere Indifferibili e per i restanti 3,5 milioni da bilancio comunale, completa la riqualificazione dell’intero asse turistico che da via Contessa Matilde attraversa largo Cocco Griffi e condusse fino alla Porta Nuova. Alla cerimonia di riapertura hanno preso parte il sindaco Michele Conti, l’assessore con delega al PNRR Frida Scarpa, l’assessore al commercio e al turismo Paolo Pesciatini e il dirigente della direzione progetti PNRR Fabio Daole.
L’elemento centrale del restyling architettonico risiede nel completo ripristino del cono visivo e prospettico verso Porta Nuova, il Battistero, il Duomo e la Torre pendente. L’area centrale della piazza è stata integralmente liberata per restituire continuità scenografica allo spazio monumentale, trovando al contempo una sintesi concordata con le associazioni di categoria per la riorganizzazione del mercato turistico. Dalle quarantasette bancarelle disposte in modo caotico nel passato si è passati a dodici strutture commerciali ad immagine unitaria, posizionate in modo simmetrico soltanto ai lati della piazza, sei per ciascun margine, salvaguardando la continuità del lavoro e garantendo il pieno decoro dell’area protetta.
Dal punto di vista infrastrutturale, la trasformazione dell’area ha richiesto la posa di 7.500 metri quadrati di pavimentazione in pietra affiancati da 6.500 metri quadrati in calcestruzzo architettonico. I lavori hanno compreso il rifacimento totale delle reti sotterranee con quattrocento metri di nuova fognatura, condotte aggiornate per acquedotto e metano, cavidotti dedicati alla videosorveglianza e la rimozione delle vecchie linee elettriche aeree Enel. Lo spazio pubblico è stato dotato di un impianto di illuminazione efficiente conforme ai criteri DNSH, trenta sedute, venti cestini e settantacinque nuovi alberi di medio fusto. Sul fronte dell’accessibilità universale, piazza Manin ospita la tecnologia LVE (Loges-Vet-Evolution), un sistema di pavimentazione tattile e vocale che consente alle persone ipovedenti di orientarsi in totale autonomia.
La rinascita della piazza si inserisce nelle azioni strategiche del Piano di Gestione del sito Unesco di Pisa, volto a valorizzare gli itinerari d’accesso e l’accoglienza dei flussi pedonali provenienti dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. La conclusione dei cantieri, avvenuta nel pieno rispetto delle scadenze ministeriali, consegna alla cittadinanza e ai milioni di turisti internazionali un’area pubblica decorosa, accessibile e rispettosa della storia millenaria della città.







