La nuova Zona a traffico limitato attivata in occasione delle partite casalinghe del Pisa Sporting Club è stata definita “un primo passo, ma insufficiente” dall’associazione ambientalista La Città Ecologica. Il provvedimento, annunciato dall’amministrazione comunale, partirà nel weekend del 14-15 febbraio in occasione del match tra Pisa e Milan e inizialmente non prevedrà sanzioni automatiche durante la fase di rodaggio.
Secondo gli ambientalisti, le Ztl dovrebbero scoraggiare l’uso dell’auto privata e incentivare spostamenti a piedi o in bici, evitando di trasferire il problema del traffico in altre zone della città. Per chi viene da fuori, suggeriscono corse dedicate di bus e treni. La Città Ecologica ribadisce inoltre la necessità di decentramento dello stadio, per tutelare i residenti, garantire spazi verdi e rispettare le norme sui parcheggi, come già stabilito dal Tar. L’associazione propone la realizzazione di un grande parco urbano nell’area attuale dello stadio, con un nuovo impianto in zone già urbanizzate a Ospedaletto, collegato alla linea ferroviaria Pisa-Collesalvetti-Vada.
Sulla Ztl interviene anche Paolo Martinelli, capogruppo de La Città delle Persone, che la giudica utile per proteggere la vivibilità del quartiere Porta a Lucca e per regolare l’accesso allo stadio. I dati dello scorso campionato mostrano circa 4.500 auto parcheggiate a fronte di 3.500 posti disponibili, un problema destinato a peggiorare con la Serie A. Martinelli sottolinea però che l’attivazione effettiva della Ztl, prevista per aprile, arriva troppo tardi rispetto agli annunci estivi del sindaco.
In Commissione sono stati richiesti chiarimenti anche su altri aspetti, come il progetto ‘smart city’ e il parcheggio previsto nell’area verde di fronte alla scuola Mazzini, su cui il capogruppo ha espresso contrarietà. Senza risposte soddisfacenti, la coalizione civica e progressista ha chiesto ulteriori approfondimenti per evitare interventi disorganici e sprechi di risorse. L’intervento sulla Ztl, del costo di circa 200mila euro, si concentrerà esclusivamente sul controllo dei veicoli tramite lettura targhe, senza collegamento con la Questura per la sicurezza del quartiere.








