Pisa, 1 settembre 2026 – Prende il via un importante piano di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale destinato al complesso edilizio di piazzale Martin Luther King, noto come Villaggio Cento Fiori o Residence 2000. Per questo primo lotto operativo la Giunta comunale ha stanziato oltre 367mila euro che, sommati alla quota a carico dei proprietari privati dell’immobile a gestione mista pubblico-privata, portano la spesa iniziale a circa 430mila euro. L’intervento, la cui esecuzione è stata affidata al soggetto gestore APES con inizio cantieri fissato per il mese di ottobre 2026, costituisce lo stralcio d’apertura di un più ampio progetto di rigenerazione dal valore complessivo superiore a 1,7 milioni di euro.
La prima fase delle lavorazioni si concentrerà sulla risoluzione dei problemi legati alle infiltrazioni d’acqua e al degrado diffuso. Nello specifico, le squadre operative eseguiranno il completo rifacimento delle bocche di lupo esterne, comprensivo di nuove griglie, impermeabilizzazioni e finiture, a cui si affiancherà la sistemazione dei marciapiedi di pertinenza. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale e propedeutico per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi, requisito necessario per procedere in una fase successiva al ripristino funzionale e alla riapertura delle autorimesse poste al piano interrato.
Come evidenziato dall’assessore alle Politiche abitative Giovanna Bonanno, l’avvio dei cantieri risponde agli impegni presi dall’amministrazione con il comitato di quartiere e i residenti. Lo stanziamento si aggiunge agli oltre 1,3 milioni di euro già destinati agli immobili ERP di via Merlo, via Galluzzi e via Emilia a Sant’Ermete, confermando l’attenzione per il patrimonio abitativo pubblico cittadino. Realizzato nei primi anni Settanta per ospitare personale statunitense e successivamente convertito in edilizia residenziale pubblica con oltre 110 alloggi, il complesso del Villaggio Cento Fiori vedrà poi completato il proprio piano di recupero con interventi sulle strutture in cemento armato, sulle rampe, sui solai e sulle pareti controterra.








