La sicurezza a bordo degli autobus diventa sempre più centrale nella strategia di Autolinee Toscane. L’azienda, che gestisce il trasporto pubblico in tutta la regione, ha annunciato un significativo potenziamento degli investimenti e degli strumenti tecnologici per tutelare sia il personale viaggiante che l’utenza. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un servizio più affidabile, riducendo le situazioni di rischio attraverso interventi strutturali sui mezzi e una più stretta collaborazione con le istituzioni.
Il pilastro principale di questo piano riguarda la protezione fisica dei conducenti. A oggi, circa il 50% del parco circolante in Toscana, ovvero 1.422 autobus su un totale di 2.795, è già dotato di paratie di protezione per la cabina di guida. Il rinnovo della flotta sta accelerando questo processo: i 289 nuovi mezzi immatricolati ad aprile 2026 sono già usciti dalla fabbrica con i sistemi di protezione installati. L’azienda punta a raggiungere la soglia del 69% della flotta attrezzata entro la fine dell’anno, con una novità importante per le reti urbane di Pisa, Firenze e Prato, dove sono già entrati in servizio i primi autobus dotati di cabine integralmente protette.
Oltre alle barriere fisiche, Autolinee Toscane punta con decisione sulla tecnologia di sorveglianza. La flotta regionale conta attualmente oltre 17mila telecamere attive, coordinate attraverso la piattaforma Sentinel. Questo sistema permette di monitorare costantemente le segnalazioni inviate dai lavoratori e di analizzare preventivamente le aree e le fasce orarie a maggior rischio, facilitando l’intervento tempestivo delle autorità competenti in caso di necessità.
L’amministratore delegato dell’azienda, Franco Middei, ha ribadito come la sicurezza debba essere considerata un valore collettivo. Accanto alle innovazioni tecnologiche e strutturali, At continuerà a promuovere campagne di sensibilizzazione sul senso civico e sul rispetto reciproco a bordo. L’integrazione tra prevenzione attiva, monitoraggio digitale e protezione fisica dei lavoratori rappresenta, nelle intenzioni dei vertici aziendali, la strada maestra per garantire un trasporto pubblico moderno e sicuro per tutti i cittadini toscani.








