Il litorale pisano compie un passo avanti decisivo nel potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Oggi, 11 maggio, si è tenuto il taglio del nastro della nuova Casa di Comunità negli ex locali della Palp in via Andò, a Marina di Pisa. La struttura, che sarà ufficialmente operativa dal prossimo 15 maggio, è il frutto di un investimento di oltre un milione di euro finanziato dall’Asl Toscana nord ovest attraverso i fondi del Pnrr, con il supporto della SdS Pisana e del Comune di Pisa.
L’edificio è stato completamente riammodernato per diventare una struttura “spoke”, ovvero un presidio di prossimità capace di rispondere ai bisogni primari dei cittadini. Al suo interno troveranno spazio i medici e i pediatri di famiglia, gli infermieri di comunità, specialisti ambulatoriali e servizi sociosanitari. Si tratta di una delle prime realtà in Toscana a ottenere una certificazione ufficiale per il rispetto di rigorosi requisiti organizzativi e strutturali. All’inaugurazione hanno partecipato le massime autorità regionali e cittadine, tra cui il presidente Eugenio Giani e il sindaco Michele Conti.
Il presidente Giani ha inquadrato l’apertura nel più ampio piano di riorganizzazione della sanità toscana, definendo le Case di Comunità come i pilastri del nuovo sistema territoriale. La struttura di Marina di Pisa è la ventesima inaugurata a livello regionale e la seconda nella zona pisana dopo quella di Vecchiano. L’obiettivo è garantire presidi di alta qualità che possano filtrare gli accessi agli ospedali, offrendo cure specialistiche direttamente sul territorio.
Il sindaco Michele Conti ha sottolineato l’importanza strategica di questo polo non solo per i residenti di Marina, Tirrenia e Calambrone, ma anche per le migliaia di bagnanti e turisti che durante la stagione estiva arrivano a popolare il litorale. Per far fronte a questo afflusso, che può raggiungere le 70mila presenze, il Comune e l’Azienda Usl stanno lavorando anche al potenziamento del 118, che avrà un hub di riferimento presso una struttura delle Farmacie Comunali.
A regime, la Casa di Comunità sarà aperta sei giorni su sette per dodici ore al giorno. Oltre ai servizi di base e alla guardia medica, la struttura ospiterà un centro prelievi, il Punto Unico di Accesso (Pua) per orientare i pazienti e una stanza dedicata alla Telemedicina per consulti a distanza con gli ospedali. Questo traguardo rappresenta solo una parte del piano di investimenti da 8 milioni di euro previsto per l’area pisana, che vedrà nelle prossime settimane l’apertura di nuove Case della Comunità anche a San Giuliano Terme, Cascina, Crespina Lorenzana e in via Garibaldi a Pisa.








