Porcari (Lucca), 5 febbraio 2026 – Tragedia domestica nel Lucchese, dove quattro persone sono morte per esalazioni di monossido di carbonio all’interno della loro abitazione. Un quinto uomo, parente delle vittime, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Cisanello, a Pisa, dopo essere rimasto intossicato nel tentativo di prestare soccorso.
Le vittime sono il padre di 48 anni, la madre di 43 e i due figli di 22 e 15 anni. A dare l’allarme al numero unico di emergenza 112 è stato proprio il fratello del capofamiglia, intervenuto nell’appartamento di via Galgani quando i familiari avevano accusato i primi malori. Una volta entrati nell’abitazione, i soccorritori si sono trovati di fronte a una scena drammatica: per i quattro componenti della famiglia non c’era ormai più nulla da fare.
L’uomo che ha tentato i soccorsi è stato trasferito d’urgenza a Pisa e resta sotto osservazione. Anche due carabinieri intervenuti sul posto hanno riportato una lieve intossicazione, ma non sono in pericolo di vita.
Secondo i primi accertamenti, l’origine delle esalazioni sarebbe accidentale e riconducibile a un malfunzionamento della caldaia. Il monossido di carbonio, gas inodore e invisibile, si sarebbe diffuso rapidamente nei locali dell’abitazione risultando letale. Le verifiche tecniche sull’impianto sono in corso per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.








