Pisa, 24 luglio 2026 – Il percorso di rigenerazione urbana del quartiere di Cisanello compie un decisivo passo in avanti nel segno dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale. Questa mattina l’amministrazione comunale di Pisa, in collaborazione con Apes, ha consegnato ufficialmente le chiavi di dodici nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA). Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il sindaco Michele Conti, l’assessore alle politiche abitative Giovanna Bonanno, la presidente di Apes Chiara Rossi, la dirigente Romina Cipriani e diversi rappresentanti del Consiglio comunale.
L’intervento si inserisce all’interno di un piano straordinario di investimenti del PNRR dedicato alla Coesione e Inclusione che ha portato a Pisa risorse complessive per 39,3 milioni di euro, frutto di un contributo statale da 35,8 milioni integrato da finanziamenti diretti dell’ente locale. Tutti i cantieri avviati nel 2024 sono giunti a compimento entro la fine di giugno 2026, consentendo la riqualificazione complessiva di 245 appartamenti popolari e la trasformazione di interi settori urbani tra la zona di Porta a Lucca e il comparto di Pisanova-Cisanello. Per quest’ultimo quartiere, il programma denominato “Pisa This” ha destinato 16,6 milioni di euro a opere di urbanizzazione, alla realizzazione del nuovo parco attrezzato di via Pungilupo, al recupero dell’ex chiesa di San Marco in Calcesana per scopi culturali e a un massiccio ammodernamento del patrimonio abitativo pubblico.
Il nuovo edificio di via Frascani, all’angolo con via Paradisa, rappresenta il simbolo di questo cambio di paradigma urbanistico. Costato due milioni e mezzo di euro, il fabbricato nasce in sostituzione di due vecchi complessi residenziali del dopoguerra demoliti in via di Padule e via di Nudo, ormai superati dal punto di vista funzionale e impiantistico. Il recupero volumetrico ha permesso di liberare spazi a terra fondamentali per la comunità: il sedime di via di Nudo è stato destinato all’ampliamento delle aree verdi dell’adiacente asilo San Biagio, mentre l’area di via di Padule verrà integralmente convertita in un parco pubblico a servizio del quartiere.
Sotto il profilo tecnico, la struttura di via Frascani è stata progettata seguendo i più rigorosi standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) a consumo energetico quasi zero. Il complesso si sviluppa su tre piani fuori terra oltre al piano pilotis, che ospita le cantine pertinenziali e gli spazi collettivi per la vita di condominio. Ciascuno dei dodici appartamenti ha una superficie di 87 metri quadrati e comprende un ampio soggiorno con angolo cottura, tre camere da letto, doppi servizi e una terrazza abitabile. Le abitazioni sono dotate di impianto fotovoltaico dedicato, pompa di calore autonoma per la climatizzazione e la produzione di acqua calda, ascensore condominiale, cantina e due posti auto riservati nel resede esterno, garantendo una drastica riduzione dei costi in bolletta e una qualità della vita nettamente superiore per le famiglie assegnatarie.








