Il Comune di Pisa scalda i motori in vista della prossima stagione primaverile ufficializzando il ritorno della Polizia Turistica nell’area monumentale della città. Attraverso un recente atto di indirizzo approvato dalla Giunta, l’amministrazione ha stabilito che il servizio sarà operativo da aprile a ottobre 2026 per far fronte al massiccio afflusso di visitatori previsto nei mesi più caldi dell’anno. L’iniziativa risponde a una necessità concreta espressa più volte dalle associazioni di categoria delle guide turistiche, che quotidianamente si trovano a gestire le criticità legate ai micro-reati e ai furti ai danni dei viaggiatori.
Il raggio d’azione del presidio si concentrerà principalmente sul cuore pulsante del turismo pisano, ovvero Piazza del Duomo e Piazza Manin, ma il piano prevede una flessibilità operativa che permetterà di estendere i controlli anche alle arterie limitrofe come Piazza dell’Arcivescovado, Via Roma e Via Santa Maria. Questo dispiegamento di forze non mira solo alla sorveglianza passiva ma punta a creare un vero e proprio ufficio mobile di prossimità dove sarà possibile sporgere denuncia immediata per smarrimenti o furti senza doversi allontanare dall’area monumentale.
L’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale, Giovanna Bonanno, ha sottolineato come Pisa si confermi tra le città pioniere in Italia in questo ambito specifico. Il progetto, già testato con successo tra il 2022 e il 2023, si avvale di agenti che hanno seguito percorsi formativi mirati non solo sulle competenze tecnico-giuridiche, ma anche sulla comunicazione interpersonale e sulla padronanza delle lingue straniere. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la figura del vigile urbano in un punto di riferimento polifunzionale capace di coniugare il rigore del controllo con la cortesia dell’accoglienza.
Sul fronte operativo, la Polizia Turistica agirà su più livelli per garantire il decoro urbano e la legalità commerciale. Gli agenti saranno impegnati nel contrasto costante all’abusivismo e nella verifica delle licenze per guide ed accompagnatori, assicurando che il servizio offerto ai visitatori rispetti le normative vigenti. Parallelamente, il presidio svolgerà una funzione di deterrenza contro lo spaccio di stupefacenti e la vendita di prodotti contraffatti, prestando una sensibilità particolare verso le fasce più vulnerabili dei turisti, come gli anziani, spesso bersaglio di truffe e raggiri in contesti di grande affollamento.








