Il volto di Pisa sta cambiando e con esso il modo in cui la città percepisce l’ospitalità, trasformandola da semplice settore economico a pilastro dell’equilibrio urbano. Venerdì 6 marzo, alle ore 17.00, la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Pisa oltre la Torre. L’ospitalità che resta”, un appuntamento pensato per analizzare le trasformazioni che stanno interessando il centro storico, il mercato immobiliare e l’uso degli spazi comuni. L’obiettivo della serata è superare il concetto di turismo “mordi e fuggi” per riflettere su un modello di accoglienza che generi valore duraturo sia per chi visita la città sia per chi la vive quotidianamente.
Il dibattito vedrà il coinvolgimento di figure chiave del settore e dell’amministrazione, tra cui l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini, il consulente immobiliare Nico Tedeschi, l’imprenditore Alberto Furia e l’architetto Ilaria Mari, esperta in design per l’ospitalità. Al centro del confronto ci sarà l’idea che ogni scelta legata all’accoglienza influenzi direttamente la qualità della vita dei residenti, definendo l’identità stessa della città. Secondo la visione degli organizzatori, parlare di ospitalità oggi significa parlare di comunità e di come il decoro e i servizi pensati per i “residenti temporanei” possano diventare un beneficio concreto per l’intera cittadinanza pisana.
L’assessore Pesciatini ha inquadrato l’iniziativa come un passo fondamentale nelle politiche turistiche comunali, mirate a coinvolgere attivamente la popolazione nella costruzione di Pisa come destinazione complessa e autentica. L’intento è quello di guidare i flussi oltre la celebre Piazza del Duomo, valorizzando l’intero tessuto cittadino attraverso i concetti di cura, rispetto e responsabilità sociale. Abitare in una realtà di tale prestigio storico comporta infatti il privilegio e il dovere di gestire gli spazi pubblici con una visione lungimirante, che sappia coniugare l’economia del turismo con il diritto alla casa e alla vivibilità dei quartieri.
L’incontro si propone quindi come uno spazio di dialogo aperto tra istituzioni, professionisti e cittadini per costruire una visione condivisa del futuro urbano. Non si parlerà solo di numeri o di flussi turistici, ma di strumenti concreti per rafforzare l’immagine di Pisa come città accogliente e moderna, capace di evolversi senza perdere la propria identità. Attraverso il confronto tra esperienze diverse, l’evento mira a trasformare l’ospitalità in una risorsa rigenerativa per il territorio, capace di migliorare il valore degli immobili e la bellezza degli spazi pubblici a vantaggio di tutta la comunità.








