Pisa, 29 luglio 2026 – Nella mattinata di mercoledì 29 luglio 2026, la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa ha aperto le proprie porte a una delegazione composta da oltre trenta studenti provenienti da Hangzhou, città cinese legata a Pisa da un patto di gemellaggio. I giovani visitatori fanno parte della Top Talent Circle Student Union, un’organizzazione giovanile no-profit attiva nella promozione di percorsi didattici, progetti di volontariato e scambi culturali internazionali. A fare gli onori di casa per conto dell’amministrazione comunale sono stati l’assessore ai gemellaggi e alla scuola Riccardo Buscemi e l’assessore al turismo Paolo Pesciatini.
L’evento ha offerto l’opportunità di mettere in contatto la delegazione asiatica con gli alunni della scuola primaria “E. Novelli”, facente parte dell’Istituto Comprensivo Toniolo di Pisa. I bambini pisani, guidati dalla dirigente scolastica Teresa Bonaccorsi, dalle loro insegnanti e da Carla Romani dell’associazione CEPosto per tutti, hanno illustrato il lavoro svolto durante l’ultimo anno scolastico. Il percorso, sostenuto dalla Fondazione Pisa e realizzato insieme all’Istituto Confucio, si è concluso a giugno con la messa in scena dello spettacolo teatrale “La grande corsa. La leggenda dello zodiaco cinese”, un’iniziativa che ha permesso ai più piccoli di avvicinarsi alla lingua e alla cultura orientale attraverso la recitazione.
Come evidenziato dall’assessore Riccardo Buscemi, l’intento del Comune è quello di alimentare le relazioni internazionali partendo proprio dal mondo della scuola e dalle giovani generazioni. L’amministrazione punta a sfruttare le moderne tecnologie digitali per strutturare gemellaggi virtuali permanenti e momenti d’incontro periodici tra le classi dell’Istituto Toniolo e gli istituti scolastici di Hangzhou, trasformando il dialogo interculturale in uno strumento di crescita condivisa.
La permanenza dei ragazzi cinesi in municipio si è trasformata in un momento di confronto sul significato dell’essere giovani, sull’impatto dei nuovi linguaggi digitali e sulle sfide quotidiane vissute dai coetanei nelle diverse parti del mondo. Al termine del dibattito si è tenuto il consueto scambio di doni istituzionali con la consegna di ricordi ufficiali della città di Pisa. La visita si è infine conclusa con un tour guidato all’interno delle sale storiche di Palazzo Gambacorti e presso la Mostra permanente dedicata alle tradizioni e all’identità pisana.








