Mattinata di paura e mobilitazione dei soccorsi, sabato 16 maggio, in via Carpi a Pontedera. Tre persone sono rimaste intossicate all’interno del centro di distribuzione Lidl a causa dell’inalazione di vapori chimici scaturiti durante alcuni interventi di manutenzione della struttura. L’allarme è scattato immediatamente, richiedendo l’intervento congiunto dei vigili del fuoco, del personale sanitario e dei tecnici della sicurezza sul lavoro.
Secondo la ricostruzione dei fatti, i malori si sono verificati mentre erano in corso le operazioni di ripristino di una porzione della pavimentazione del magazzino. Per l’intervento si stava utilizzando della resina epossidica, un materiale comunemente impiegato nell’edilizia industriale ma che, in fase di posa, può rilasciare esalazioni fortemente irritanti. Tre lavoratori presenti nell’area hanno improvvisamente accusato forti dolori allo stomaco e malesseri diffusi, costringendo i responsabili del centro a interrompere le attività e a richiedere il supporto del 118.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale, supportate dagli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico). Gli esperti, dotati di protezioni speciali, hanno effettuato una serie di rilievi strumentali per monitorare la qualità dell’aria e verificare la concentrazione dei gas tossici, provvedendo successivamente a isolare e mettere in sicurezza l’intera area interessata dal cantiere.
I tre intossicati sono stati presi in carico dai sanitari del 118 e trasportati in ospedale per gli accertamenti clinici del caso. Fortunatamente, le loro condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni: i parametri vitali sono rimasti stabili e i livelli di saturazione dell’ossigeno sono risultati perfetti. Oltre alle forze dell’ordine, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i tecnici del dipartimento di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana nord ovest, a cui spetterà il compito di verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza e chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.








