Pisa, 11 agosto 2026 – Accendere i riflettori sulla convivenza tra servizi alla prima infanzia e interventi di edilizia sociale all’interno dello stesso immobile comunale. Il capogruppo consiliare della lista Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia, Dario Rollo, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta comunale di Cascina per fare chiarezza sul cantiere che interessa la struttura di via 2 Giugno a Casciavola. L’immobile ospita infatti al piano terra il Centro Integrato 0-6 “Il Caramello”, mentre al secondo piano sono stati realizzati quattro alloggi dedicati all’emergenza abitativa nell’ambito del programma di rigenerazione urbana CASCINA PINQuA.
L’iniziativa ispettiva nasce dalle sollecitazioni espresse da diverse famiglie dei piccoli frequentanti il nido e la scuola dell’infanzia, preoccupate per le possibili ricadute dell’intervento sulla quotidianità dei bambini. Tra i punti cardine del documento presentato dall’opposizione figurano la richiesta di informazioni trasparenti sui tempi di consegna dell’opera, il quadro economico aggiornato dei costi rispetto ai preventivi iniziali e le scadenze previste per l’ingresso dei primi nuclei familiari assegnatari.
Un capitolo centrale dell’interrogazione riguarda la gestione organizzativa e la sicurezza degli spazi. Il gruppo consiliare chiede di conoscere con precisione le modalità di individuazione dei beneficiari degli appartamenti, i costi di gestione previsti per il Comune e, soprattutto, i presidi adottati per garantire una netta separazione tra le aree abitative e quelle didattiche. La richiesta si estende alla definizione delle responsabilità sulle parti comuni dell’edificio e alle misure di tutela per prevenire qualsiasi interferenza con l’attività scolastica.
L’intervento di Rollo solleva infine questioni legate al comfort ambientale e agli spazi ricreativi all’aperto. Le famiglie segnalano l’installazione di impianti di climatizzazione per le abitazioni del secondo piano a fronte della mancanza di sistemi analoghi nelle aule dei bambini, sollecitando risposte sui vincoli tecnici che in passato avrebbero impedito l’adeguamento dei locali scolastici. A ciò si aggiunge la richiesta di chiarimenti sull’eventuale riduzione delle aree verdi esterne riservate al centro 0-6 in seguito al riassetto del cantiere, con l’obiettivo di garantire piena attenzione alle esigenze delle famiglie.








