Pisa, 27 giugno 2026 – Una svolta ecologica da quasi nove milioni di euro per rivoluzionare la mobilità urbana, abbattere le emissioni inquinanti e spingere i cittadini a lasciare l’auto privata in garage. La Giunta comunale ha approvato la delibera con cui il Comune di Pisa candida ufficialmente un maxi progetto del valore complessivo di 8.811.925,45 euro al finanziamento del Programma nazionale per il contenimento delle emissioni atmosferiche e il miglioramento della qualità dell’aria. L’ambizioso piano strutturale è stato redatto e coordinato nell’ambito del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana (PNCIA).
L’assessore alla mobilità, Massimo Dringoli, ha spiegato che l’ossatura del progetto punta con decisione a incentivare l’uso delle due ruote e del trasporto pubblico locale, ponendo al contempo una forte attenzione allo studio scientifico dei flussi di traffico legati soprattutto agli spostamenti quotidiani casa-scuola e casa-lavoro. Tra i punti di forza del piano figurano il potenziamento delle infrastrutture ciclabili sul litorale, l’abbattimento delle barriere architettoniche alle fermate dei bus e l’introduzione di una tecnologia radar avanzata per la gestione intelligente della viabilità. Interventi che, secondo la visione dell’amministrazione, si inseriscono nei parametri ministeriali per garantire un sensibile salto di qualità nella vivibilità cittadina.
Le cinque linee di intervento del piano
Il progetto si articola in modo capillare sul territorio attraverso cinque specifiche direttrici strategiche:
Completamento della rete ciclabile: le risorse serviranno a finanziare la realizzazione del tratto della Ciclovia Tirrenica compreso tra Tirrenia e Calambrone, coprendo così interamente la porzione di costa di competenza del Comune di Pisa. Verrà inoltre creato il collegamento ciclabile tra la pista del Trammino e i poli universitari delle facoltà di Veterinaria e Agraria, consolidando la connessione tra la città, il litorale e il Parco di San Rossore.
Nuovo parcheggio scambiatore: è prevista la costruzione di un’area di sosta e interscambio a Calambrone, studiata per agevolare il passaggio strategico tra l’auto privata, gli autobus di linea e l’utilizzo delle biciclette, alleggerendo la pressione del traffico veicolare lungo tutta la fascia costiera.
Accessibilità del trasporto pubblico: il piano include l’adeguamento strutturale di 40 fermate del trasporto pubblico locale, che saranno dotate di pedane e accorgimenti specifici per renderle pienamente accessibili ai cittadini con disabilità motoria o sensoriale.
Sensori radar ai semafori: nei principali nodi semaforici e incroci della città verranno installati sensori radar di ultima generazione. Questi dispositivi saranno in grado di monitorare costantemente i flussi di traffico, rilevando in tempo reale la formazione di code e mappando i passaggi di veicoli, biciclette e pedoni.
Piattaforma digitale intelligente: l’ultimo tassello prevede lo sviluppo di una centrale digitale per la gestione dinamica della mobilità urbana. Il software centralizzato elaborerà istantaneamente i dati provenienti da oltre cento punti di rilevazione dislocati sul territorio, supportando gli uffici comunali nelle scelte di pianificazione urbanistica e nella gestione immediata delle criticità del traffico.








